Aldo Ferrini
In tre anni circa di pubblicazioni su due quotidiani Internet (dapprima il MattinOnline, poi – e tuttora – il Giornale del Ticino), Aldo-Alfonso Ferrini mascherato da Ramtha la luce si è preso quelle libertà che gli vengono dalla conoscenza giuridica, da una caterva di letture e da un’indubbia percezione degli eventi.
Una novantina di articoli per descrivere l’incedere del tempo attraverso fatti e persone, e per anticipare cosucce che si sono poi rivelate vere: dalle balle cinesi sulla pandemia alla crisi dell’euro, dal tracollo di un sistema finanziario fondato sulla carta straccia alle “supreme porcate” unilaterali nei rapporti fra Italia e Svizzera.

